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Gentile cliente, vi suggeriamo di seguire le seguenti indicazioni per ottenere successo nel preparare un piatto di pasta cucinato a regola d' arte. Il segreto di una buona pasta non è soltanto la scelta delle migliore materie prime utilizzate, l' impasto e la lavorazione, ma anche il rispetto di alcune semplici, ma fondamentali regole di cottura.
La pentola per la cottura deve essere ben capiente, dal diametro di almeno 30 centimetri di larghezza. E' buona regola utilizzare almeno 1 litro d' acqua per ogni 100 grammi di pasta.
L' utilizzo di una pentola piuttosto grande e alta, inoltre, fa si che la temperatura dell' acqua si mantenga costante ed evita la formazione di colla. L' aggiunta di un cucchiaio di olio d' oliva all' acqua di cottura, può aiutare a tenere separata la pasta.
Portare ad ebollizione l' acqua, quindi aggiungere sale grosso all' acqua di cottura ( nella proporzione di circa 10 grammi per ogni 100 grammi di pasta ) ed attendere qualche secondo affinchè il sale si sciolga e l' acqua riprende a bollire.
E' buona norma aggiungere il sale solo nel momento in cui l' acqua ha raggiunto la piena ebollizione; diversamente, infatti, si ritarda l' ebollizione e si forma sulla superficie dell' acqua una patina biancastra.
Versare la pasta solo quando l'acqua a ripreso a bollire, la fiamma deve essere subito al massimo, in modo che l' ebollizione riprenda al più presto possibile, e la pentola non deve avere il coperchio. Appena ripreso il bollore, si modera la fiamma, badando però che l' ebollizione sia sempre continua e sempre senza incoperchiare la pentola.
Mescolare con delicatezza la pasta con una forchetta solo quando si è ben ammorbidita, dopo mezzo minuto per i formati più sottili, ( tipo maccheroncini e linguine ) fino ad arrivare a qualche minuto per i formati più grandi di spessore ( tipo tonnarelli e chitarra ).
Poiché la nostra pasta è molto ricca di uova, con una forchetta cercate di separare le punte della pasta che potrebbero essere attaccate.
Portare a cottura la pasta mescolando sempre con delicatezza di tanto in tanto.
Il tempo di cottura è indicato su ogni confezione, ma vi suggeriamo di assaggiarla spesso per sapere quando la pasta è pronta secondo i vostri gusti personali. Una tecnica sicura consiste nello spezzare la pasta: se al centro c'è ancora del bianco significa che occorre ancora qualche minuto per completare la cottura.
Permetteteci un consiglio: cuocete la pasta qualche secondo in meno, quindi scolatela attentamente affinchè non rimangono residui d' acqua; è consigliabile però tenere sempre una piccola quantità di acqua di cottura, da aggiungere nel caso in cui la pasta risulti eccessivamente asciutta.
Non appena scolata, versate la pasta in una larga fiamminga, lasciare evaporare per un istante e aggiungere abbondante condimento, in quanto la nostra pasta ne assorbe molto, mescolare delicatamente e servite ben caldo.
Alcune ricette prevedono che la pasta venga fatta saltare in padella. In questo caso, vi suggeriamo di scolare la pasta con un minuto di anticipo sui normali tempi di preparazione e di terminare la cottura insieme al condimento.
QUALCHE SEMPLICE COMBINAZIONI DI CONDIMENTO PER LA NOSTRA PASTA
– Condite la pasta con olio extra vergine d' oliva e Parmigiano Reggiano grattugiato
– Condite la pasta con del burro sciolto in cui avrete fatto rosolare alcune foglie di salvia; facoltativo aggiungere scagliette di parmigiano
– Condite la pasta con olio extra vergine d' oliva, pomodoro crudo a pezzetti e basilico fresco sminuzzato
La pasta della ditta L' ANTICA PASTA, tipica della tradizione gastronomica di Campofilone non è più un alimento occasionale, ma anzi è diventata la protagonista indiscussa non solo sulla tavola degli italiani, ma di tutto il mondo !
La nostra pasta, con i più svariati formati è un mondo tutto da esplorare: è per tutti i gusti, per tutte le stagioni, per tutti coloro che sono alla ricerca di un piatto importante e per tutti coloro che scelgono la qualità e i buoni
sapori.
PROVA DI COTTURA
Alla fine del processo produttivo, la nostra pasta viene sottoposta alla prova cottura, anche attraverso prove di comparazione. Viene valutato i minuti di cottura, la tenuta al dente, eventuali collosità superficiale e il livello di sedimenti nell' acqua di cottura, nonché la prova di doppia cottura per i prodotti destinati alla ristorazione
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dedica
del cuoco TARUSCHIO
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Barbara Marcozzi con il cuoco Caldesi
(FIERA VIVA ITALIA Show Gennaio
2007) |
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VIDEO:
Cottura |
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video Windows
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